Russia porta dell’Oriente

 

 

 

Gent.mo Signore, Gent.ma Signora,

 

nel 2007 per celebrare i cinquant’anni del trattato di Roma organizzammo l’audizione di tutte le Sinfonie di Beethoven per concludere con L’inno alla gioia della Nona che ci rimandava a una visione universalistica dell’Europa. Beethoven ci spingeva a trovare la forza per costruire un’Europa non chiusa in se stessa ma aperta a un dialogo culturale, politico ed economico di dimensioni universali.

Da lì partì il progetto di viaggiare culturalmente per l’Europa alla ricerca delle sue sorgenti musicali. Attualmente, ogni stagione musicale estiva  realizza un programma di concerti attinenti a una nazione o a un’area culturalmente omogenea. Per evocare la dinamicità del viaggio ogni concerto si realizza in una villa diversa (da qui Musica in Villanella cornice della meravigliosa terra della Valpolicella. Per non disperdere questo patrimonio acquisito in ogni programma estivo, si vuole realizzare un volume di ricerca a beneficio anche delle generazioni future.

Dopo un primo “viaggio” dedicato ai rapporti tra la musica italiana e quella europea (anno 2008), ci sembrò importante dedicare la stagione “Musica in Villa 2009”  alla musica russa con il titolo “Russia porta dell’Oriente”, per trasmettere a più persone possibili i seguenti messaggi: l’Europa culturale è più ampia della sua dimensione politica e, soprattutto,  non può comprendere pienamente se stessa senza la comprensione dell’animo culturale russo che nella musica trova lo strumento più vivo e sentito per esprimersi. Inoltre, il nostro tentativo voleva anche raggiungere un altro obbiettivo: rendere chiaro a più persone possibili che abbeverarsi alla cultura russa rappresenta una strada maestra, e senza scorciatoie, per incamminarsi verso l’incontro profondo con l’Oriente.L’Europa, in questo cammino, non può fare a meno della Russia.

Non poteva dunque mancare  un volume dallo stesso titolo che abbiamo affidato alla cura del Prof. Alberto Cantù, di cui alleghiamo il curriculum da cui si evince serietà e competenza nell’indirizzare i lavori di ricerca e nello scegliere i collaboratori.

Gli autori principali: Francesco Barbuto Marco Croci, scritti di  Matteo Castelli, Mario Folli, Olga Medyanik, Federico Peraldo, Camilla Uboldi.

 

Ci sentiamo di sottoscrivere quanto lo stesso Cantù afferma nell’introduzione al volume: “Ci sono, in italiano, libri su musica e autori russi. Non esiste però una Storia della musica russa metodica e divulgativa. Ed ecco l’opportunità di un libro come questo che colma un vuoto senza aggiungere carta stampata a troppa carta stampata. Lo fa con intenti di alta divulgazione rivolgendosi a un lettore curioso e attento, non necessariamente musicista”.

Siamo sicuri che un lettore italiano attento al termine della lettura del libro avrà una conoscenza più approfondita e intima del popolo russo, da cui deriveranno relazioni di simpatia e di generosa, serena e fattiva collaborazione.

 

Nel volume risulterà chiaro che il lavoro editoriale nasce dalla sensibilità culturale della Valpolicella ( e della Città di Verona )  che ha organizzato una stagione estiva di musica russa con una serie di ben otto concerti e che vuole far conoscere non solo alla propria comunità, ma all’intera popolazione di lingua italiana la ricchezza musicale con cui il popolo russo si esprime.

 

Il volume può diventare uno strumento interessantissimo per avviare o approfondire la comunicazione con varie realtà personali e comunitarie russe da qualsiasi motivo occasionata: ragioni strettamente culturali o anche di tipo turistico, politico, commerciale.

 

Se poi si può dimostrare che per la sua realizzazione c’è stata la propria collaborazione il salto di qualità della relazione e della relativa comunicazione è assicurato.

Il volume, per quanto riguarda i contenuti, è già pronto e siamo intenzionati a renderlo disponibile per la XVII edizione di Musica in Villa.

 

Sicuri di una positiva collaborazione e di una risposta, che auspichiamo sollecita, porgiamo i più sentiti auguri per la sua vita e la sua attività.

 

Per Gabrielli Editori

Emilio Gabrielli

Ideatore e responsabile di Musica in Villa

 

Curriculum del curatore del volume prof. Alberto Cantù e degli Autori

 

Sommario ed estratto del libro

 

 

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